Attenzione. Battaglione. Popolazione. Sono arrivate ‘e elezioni…
Autore : Redazione
Manca 1 mese e mezzo alle elezioni del Municipio di Ostia, 5 mesi a quelle della Regione Lazio. E da 5 a 8 mesi alle elezioni politiche (la scadenza naturale della legislatura è il 24/25 febbraio 2018). E se il disinteresse della cittadinanza per le consultazioni locali è speculare alla scarsa attenzione dei media, in realtà il cruento conflitto elettorale è già cominciato da un pezzo e rimbalza ogni giorno sui giornali, nei battibecchi tra la Sindaca Raggi e il Presidente Zingaretti su ogni evento che si affaccia alle cronache, con scambi di accuse e di responsabilità, che sono a loro volta la parte emergente di una partita nazionale senza esclusione di colpi tra Partito Democratico e Movimento Cinque Stelle. Carteinregola e Laboratorio per una Politica tarsparente e democratica offriranno come sempre le informazioni per seguire i preparativi elettorali del X Municipio e della Regione Lazio.
REGIONE LAZIO (aggiornato il 23 settembre)
Le precedenti elezioni regionali si sono tenute il 24-25 Febbraio del 2013 e le nuove elezioni debbono essere effettuate a decorrere dalla quarta Domenica precedente il quinquennio, quindi dal 4 al 25 Febbraio 2018.
Il Presidente Zingaretti, che aveva comunicato la sua volontà di ricandidarsi fino da aprile, durante una visita ad Amatrice, sembra deciso a correre per la riconferma. Intanto in Consiglio Regionale si sta discutendo una Riforma elettorale (1) che, nonostante sia stata sottoscritta da un ampio fronte a cui non hanno aderito solo i M5S, a detta di molti osservatori, difficilmente andrà in porto. Non solo per i tempi stretti, ma anche perchè non gradita alla stessa maggioranza, soprattutto per l’abolizione del “listino bloccato”. Questi i cinque punti principali della riforma: abolizione del listino (un gruppo di consiglieri non candidati nè eletti, scelti direttamente dal Presidente), garanzia di rappresentanza di ciascuna provincia, introduzione della doppia preferenza di genere, divieto del terzo mandato consecutivo alla presidenza della Regione e, infine, elezioni entro tre mesi in caso di scioglimento anticipato del Consiglio Regionale (2).
Intanto nei gruppi ci sono stati cambiamenti dovuti anche alle ripercussioni degli eventi nazionali: il gruppo SEL (Sinistra Ecologia e Libertà), insieme ad alcuni consiglieri della Lista civica (Marincola) e del PD (Agostini) ha aderito a Articolo1- Movimento Democratico e Progressista. Il vice Presidente e Assessore Massimiliano Smeriglio, ex SEL, al fianco di Zingaretti fin dalla Provincia di Roma, dopo un passaggio alla nuova formazione, si sarebbe sganciato da Articolo1 per seguire Pisapia e la sua ipotesi di una lista ‘arancione’ vicina al PD.
Per quanto riguarda i candidati dei partiti oggi all’opposizione, per il momento è nota solo la candidata M5S Roberta Lombardi, che si è fatta avanti con un post su Facebook il 15 settembre scorso, anche se l’ultima parola dovrebbe essere affidata agli iscritti con le consuete primarie online, definite “regionarie”. La sua principale concorrente dovrebbe essere Valentina Corrado, consigliera regionale, che si pone come obiettivo quello di esportare il cosiddetto “modello Pomezia” – sua città d’origine, in provincia di Roma – alla cui guida c’è il sindaco Fabio Fucci e sulla cui scia il M5S è riuscito nel giro di un anno ad aggiudicarsi elezioni comunali di Nettuno e Ardea.
Nel centro destra, dopo che a lungo si è parlato dell’eventuale candidatura del Sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi (che sembrerebbe interessato a candidature parlamentari, non si sa in quale schieramento), non si è ancora individuato un candidato comune per Forza Italia, Fratelli d’Italia e Noi con Salvini, anche se si fanno i nomi di Fabio Rampelli (Fratelli d’Italia) Francesco Giro e Claudio Fazzone (Forza Italia), e si è affacciato anche il nome dell’ex Assessore di Renata Polverini Luciano Ciocchetti (quello dello sciagurato Piano Casa Polverini/Ciocchetti…)
OSTIA
Il Municipio è stato commissariato per mafia in seguito alle indagini giudiziarie legate al cosiddetto “Mondo di Mezzo”/”Mafia Capitale”, che hanno portato all’arresto dell’allora Presidente Andrea Tassone, del Partito Democratico, poi condannato a cinque anni nel processo di primo grado che si è concluso nel luglio scorso. Il primo affidamento della gestione del X Municipio a una commissione straordinaria, sotto la guida del prefetto Domenico Vulpiani, è dell’agosto 2015, poi rinnovata di altri sei mesi a fine 2016.
(5 ottobre 2017) Il X municipio comprende 231.723 abitanti di cui 84.003 a Castelfusano, a Malafede, Acilia e Casalpalocco sono 99247, all’Infernetto 29192 e Ostia antica 17167. Come fatto giustamente osservare da Andrea Ciabocco su Cinquequotidiano , fa da sfondo a queste elezioni una “visione “Ostiacentrica” , dovuta alla presenza del mare, degli stabilimenti, all’idea che le attività produttive e commerciali si trovano principalmente vicino al mare relegando gli altri quartieri del municipio a poco più di enormi dormitori. Se questa fosse la lettura sarebbe interessante sapere cosa ne pensano gli abitanti di Ostia Antica che con orgoglio marcano la loro identità diversa da quella ostiense propriamente detta, oppure cosa pensano gli imprenditori che svolgono la loro attività nella zona industriale di Acilia e così via. Ogni parte del Municipio dovrebbe avere una sua dignità basata sulla specificità di ogni territorio che ne fa parte. Il mare, la pineta, gli scavi di Ostia Antica, le zone residenziali popolari e non se legate da un forte vincolo di appartenenza potrebbero sostenersi e valorizzarsi a vicenda. Troppo spesso si parla dell’entroterra solo per il dissesto idrogeologico piuttosto che come territorio di passaggio per le migliaia di pendolari ostiensi che vanno al lavoro a Roma“
(3 ottobre) Centrodestra: No a Storace e Alemanno A Ostia la candidatura di Monica Picca per l’elezione del nuovo presidente del X municipio, sarà sostenuta da Fdi, Fi, lista Marchini, Noi con Salvini, Partito Liberale, Luciano Ciocchetti e Andrea Augello. “Ci sono tutti”, dice Alemanno, “eccetto noi, una follia”. E così si consuma la saga tra ex parenti serpenti. (> leggi articolo)
(29 settembre) Il candidato della sinistra De Donno presenta alla stampa e alla cittadinanza i candidati consiglieri della sua lista civica, Laboratorio Civico X.
Foto da Daily news
“Ho deciso di farlo – spiega De Donno – scegliendo come cornice il Parco Willy Ferrero a piazza Gasparri, nel cuore del quartiere Nuova Ostia, perché lo reputo, a dispetto delle etichette negative che spesso gli vengono affibbiate, uno dei quartieri pieni di umanità che meritano di tornare a splendere di una luce nuova”.“I candidati che mi onorano del loro sostegno in questa corsa elettorale mi riempiono di orgoglio. Sono l’espressione più bella – continua il candidato presidente di Laboratorio Civico X – del mondo dell’associazionismo, del volontariato, delle professioni, della scuola, dei giovani. Di tutte quelle persone, in sostanza, che hanno scelto di non rimanere a guardare ma vogliono fortemente “agitare le acque” e risvegliare un territorio che ha bisogno di tornare ad immaginare il futuro dopo due anni di commissariamento”.(DailY News > vai all’articolo con i nomi)
(22 settembre)
Oggi qualcuno tira fuori di nuovo l’idea di fare di Ostia un Municipio staccato: il Ministro della sanità Lorenzin (di cui si parla anche come possibile candidata Presidente), l’ex capogruppo PD ai tempi di Alemanno Umberto Marroni, oggi deputato, alla festa “dell’ex Unità” di Roma , e anche “un gruppo di “imprenditori, professionisti e intellettuali” di Ostia, che vorrebbe indire un referendum municipale. Ora, a parte che l’iniziativa non sarebbe nuova: un referendum è già stato indetto (e perso) nel 1989, mentre un secondo, nel 1999, non ha raggiunto nemmeno il quorum, è davvero paradossale che personaggi così di spicco continuino a ignorare che esiste da anni Roma Città Metropolitana, che aspetta solo l’ultima “messa a punto” normativa per diventare una vera realtà amministrativa, con un decentramento che renderebbe i Municipi dei Comuni a tutti gli effetti.
I CANDIDATI
Sul fronte elettorale, bisogna considerare che a Ostia il Movimento Cinque Stelle gode di un notevole consenso (non per niente a Ostia la Sindaca Raggi vi ha concluso la campagna elettorale), e ha già designato la propria candidata con le “municiparie” che si sono svolte il 27 luglio scorso in un hotel a Casal Palocco e non, come da tradizione, sul blog, per individuare il candidato Presidente del X Municipio .
Giuliana Di Pillo,attuale delegata della sindaca Virginia Raggi a Ostia, è stata la più votata dai 71 iscritti presenti. La Di Pillo è un’insegnante di sostegno della scuola media, ha fatto parte del direttivo del Comitato Parco della Vittoria, del Coordinamento Cittadino per l’Integrazione del Disabile ed è stata uno dei fondatori dell’Associazione Ostia che Cammina, prima di diventare consigliera municipale al X Municipio per M5S.(> Vai alla pagina Fb dellaDi Pillo)
Sul fronte del Partito Democratico l’incertezza è stata sciolta il 26 settembre, con la candidatura di Athos De Luca, ex consigliere comunale (nella consiliatura Marino Presidente della Commissione Ambiente), ma anche parlamentare e consigliere regionale, noto per le sue battaglie ambientaliste (> Vai all’intervista a De Luca su Roma Today e su Cinquequotidiano) (> Vai al profilo Wikipedia) (Vai alla pagina Fb)
Nel centrodestra Forza Italia e Fratelli d’Italia, appoggiati da Noi con Salvini, corrono insieme, scegliendo alla fine (26 settembre) di candidare Monica Picca (Fratelli d’Italia) (> leggi il ritratto di Monica Picca sul quotidiano del litorale) (
https://www.facebook.com/pg/MonicaPiccacandidataMunicipioX/about/?ref=page_internal
>vai alla pagina Fb di Monica Picca) (Vai alla sintetica biografia sul sito di Fratelli d’Italia per le elzioni 2016)
Si è mossa da tempo Casapound, molto attiva a Ostia, con il candidato Luca Marsella.
In area sinistra, il candidato di Mdp, Insieme e Sinistra Italiana è l’ex parroco Don Franco De Donno, da anni impegnato sul territorio con la Caritas e con lo sportello anti racket, che si presenta con la sua lista civica Laboratorio Civico X; nel programma ha voluto includere il protocollo, proposto e formulato dall’associazione Da Sud nel novembre 2013, dal titolo “Municipi senza mafie”(> Vai al programma di De Donno) (> Vai alla pagina Facebook di De Donno)
In corsa anche il giornalista Andrea Bozzi candidato dalla lista “Impegno civico per l’autonomia del X municipio”, sorta in continuità con il gruppo “Basta commissariamento”, al cui primo punto del programma figura il tema del decentramento (> vai alla pagina Fb)
Carteinregola continuerà a seguire candidature, programmi e trasparenza dei meccanismi elettorali interni ed esterni a partiti e movimenti.
Al prossimo aggiornamento.
(AMBM)
Per osservazioni e precisazioni : laboratoriocarteinregola@gmail.com
(1) 14/09/2017 (dal sito del Consiglio Regione Lazio) – La commissione Affari costituzionali e statutari, presieduta da Fabio Bellini, ha svolto due audizioni per approfondire, alla presenza di esperti di sistemi di voto, l’ipotesi di riforma elettorale contenuta nella proposta di legge n. 372 del 17 marzo 2017. Scarica la proposta di legge PL 372 2017 Regione Lazio Riforma elettorale http://atticrl.regione.lazio.it/proposteLegge_dettaglio.aspx?id=372
(2) Dopo che l’apposita commissione speciale sulle riforme aveva elaborato un testo sottoscritto da tutti i gruppi presenti in Regione, tranne i 5 Stelle, l’arrivo in aula sembrerebbe diventato molto problematico… vedi l’articolo di affaritaliani.it del 20 settembre 2017 Legge elettorale: il listino del presidente non si tocca. Il Lazio fa melinaL’opinione di Donato Robilotta. Zingaretti e altri cambiano idea sull’abolizione del listino di Donato Robilotta
ELEZIONI OSTIA – ALCUNI MATERIALI Da Il Tabloid Elezioni ostia 2017